The Answer Palermitano wrote:
Bruce ma che cavolo c'entra me lo dici? :lol2:
No veramente, stai scrivendo 2 post pieni di cose generiche, di stereotipi che non c'entrano niente con questo caso..
ecco qui. stereotipi, luoghi comuni e incompetenza. oltre ai soliti finti tonti.
per chi non l'avesse capito, come nel tuo caso, funziona come con le squalfiche dei calciatori. fai una cazzata domenica, salti domenica prossima.
"TIFOSERIA" DEL NAPOLI, CAMPIONATO 2007.
Viminale, stop alle trasferte degli ultrà di Inter e Napoli?
L'Osservatorio del Viminale invece in settimana deciderà su altri casi delicati, che riguardano Inter e Napoli. Inter: "Gli occupanti di 14 pullman di tifosi dell'Inter diretti a Torino per assistere alla gara con la Juventus hanno rubato merce per oltre 5 mila euro presso l'autogrill di Cigliano (Vercelli)", è scritto sul sito dell'Osservatorio. Giovedì quindi è molto probabile che vengano vietate le prossime trasferte agli ultrà interisti. Napoli: "All'esterno dello stadio San Paolo, prima di Napoli-Reggina, si sono registrati scontri, il cui bilancio finale è di due carabinieri feriti, un arrestato e sedici denunciati". Adesso l'Osservatorio dovrà decidere che fare: una sanzione solo a una curva, oppure lo stop alla trasferta dei sostenitori del Napoli sabato prossimo a Palermo. In tutto il weekend gli arrestati sono stati otto, i denunciati 12. Il capo dell'Osservatorio, Felice Ferlizzi, e il segretario Roberto Massucci stanno raccogliendo in questi giorni informative da tutta Italia, la riunione settimanale sarà particolarmente delicata.
[napoli-reggina]
Napoli, 4 nov. (Apcom) - Incidenti nel pre-partita Napoli-Reggina fuori lo stadio San Paolo del Capoluogo partenopeo. Nella zona della curva A un gruppo di tifosi è stato protagonista di una ressa con le Forze dell'ordine. In seguito a questi episodi di violenza un carabiniere si è lussato una spalla mentre un altro è stato ferito ad un occhio da alcuni frammenti di una bottiglia di vetro rotta. E' stata anche danneggiata un autovettura dell'Arma, così come ha subito danneggiamenti un tornello posizionato all'ingresso dello stadio.
[fiorentina-napoli]
La lotta contro la violenza e il razzismo (vedi appunto striscioni degli interisti contro Napoli e i cori laziali contro Mutu) continua. Mercoledì scorso si è giocato un turno di campionato di notte, e a porte aperte.
Una prova di buona volontà, di fiducia nei confronti dei tifosi. A Firenze c'erano circa 4000 sostenitori del Napoli: eccezionale il lavoro che è stato fatto dal questore, ed ex n.1 dell'Osservatorio. Francesco Tagliente. Doppio filtraggio, controlli alla stazione, lungo l'autostrada, dialogo coi tifosi della Fiorentina. Gli irriducibili della violenza e della stupidità sono stati bloccati: sequestrate ai napoletani circa 300 cinture con le borchie, bottigliette proibite. Anche oggi a Empoli-Roma sono state sequestrate 45 cinghie borchiate.
[napoli-juventus]
UN SASSO che colpisce un operatore Sky (un paio di punti di sutura sotto un occhio), un tifoso di Potenza accoltellato "per sbaglio" a fine partita: viste le premesse, è andata meglio del previsto la gara Napoli-Juventus. Un servizio d'ordine eccezionale, con qualche inevitabile smagliatura: bottigliette che sono entrate lo stesso al San Paolo anche per colpa dei venditori ambulanti e tifosi che hanno scavalcato il muro di cinta dove sono situati i cancelli 14 e 15 dei distinti. La pietra che ha colpito l'operatore Sky è arrivata a fine gara dalla curva dei tifosi del Napoli.
Il club di De Laurentiis aveva giò pagato con un turno di squalifica (porte chiuse con il Genoa) per il lancio di una bottiglietta. Che farà domani il giudice sportivo? Una forte ammenda o la squalifica del San Paolo? E i tifosi del Napoli potranno andare mercoledì 31 a Firenze? Probabile di sì. Ma nessuna resa del Viminale ai violenti da stadio (e dintorni), nessuna vittoria di Matarrese sul capo della polizia. Chi pensa questo è fuori strada. E' stato solo deciso di concedere ai tifosi una prova d'appello in questo weekend. L'ultima prova. Il dirigente superiore della polizia di Stato, Felice Ferlizzi, dirige l'Osservatorio per le manifestazioni sportive, dall'inizio della scorsa stagione. Ha vissuto tutto il periodo caldo, caldissimo, del dopo-Raciti. Ha preso il posto di Francesco Tagliente, ora questore di Firenze. Sia Ferlizzi che Tagliente sono fautori del dialogo. Credono che le famiglie debbano tornare negli stadi. Tagliente, addirittura, aveva portato avanti con l'ex segretario Figc, Francesco Ghirelli, il progetto "stadi senza barriere". I tempi purtroppo sono cambiati. Ma sia Tagliente che Ferlizzi sono pronti al dialogo con i tifosi civili. Che sono, poi, la stragrande maggioranza. Forse a fine anno ci sarà un cambio della guardia all'Osservatorio: il posto di Ferlizzi potrebbe essere preso da Raffaele Aiello, ora responsabile dell'Ufficio Ordine Pubblico. Non certo una bocciatura per Ferlizzi. Il capo della polizia, Antonio Manganelli, ha riconfermato la "centralità dell'Osservatorio". E non sono parole di circostanza, ci crede davvero. L'Osservatorio è una struttura che lavora ormai a tempo pieno: Ferlizzi è affiancato da un giovane vicequestore aggiunto, Roberto Massucci, che è dirigente del Centro nazionale di informazione sulle manifestazioni sportive. Quest'anno sono diminuiti nettamente i feriti fra le forze dell'ordine (-80%) ed è diminuito anche il numero di poliziotti (-30%) impiegati negli stadi. Buon segno: ci sono più poliziotti impegnati sulle strade delle città, nella lotta alla microcriminalità. Un segnale importante ai cittadini. Il cerchio si sta stringendo: adesso Trenitalia fa pagare anche il biglietto del treno ai tifosi. Non si capisce perché prima viaggiavano gratis
[roma-napoli per soli abbonati]
devo raccogliere tutti gli articoli sui rischi di roma napoli? sui precenti scontri?
[dopo livorno-napoli]
Il Giudice Sportivo Gianpaolo Tosel ha squalificato per una giornata il San Paolo di Napoli dopo le intemperanze dei tifosi napoletani durante la gara con il Livorno.
[prima di inter-napoli]
Preso atto che, dal 1 gennaio 2007, la tifoseria del Napoli su 32 incontri
disputati, di cui ben 2 a porte chiuse e 3 in assenza di pubblico
partenopeo, è rimasta coinvolta in 16 episodi di violenza, sia in casa che
in trasferta, nel corso dei quali si è registrato:
- il ferimento di 9 operatori delle Forze dell’Ordine e di 18
tifosi;
- il deferimento all’A.G. di 60 persone;
Rilevato che, nonostante con l’inizio della nuova stagione calcistica
l’Osservatorio si fosse proposto di considerare “non a rischio” tutti gli
incontri, con l’obiettivo di ricondurre alla normalità la situazione negli
stadi, la tifoseria napoletana ha posto in essere ripetuti comportamenti
illeciti e violenti. In particolare:
- il
15/08/2007, in occasione della gara “
Napoli – Cesena”,
valida per la “Tim Cup”, si è verificato un lancio di pietre
all’indirizzo dei tifosi ospiti;
- il
26/08/2007, in occasione della gara “
Napoli - Cagliari”, due
tifosi ospiti sono stati aggrediti;
- il
29/08/2007, in occasione della gara “
Napoli – Livorno”
sono stati esposti striscioni non autorizzati, molti tifosi sono
riusciti ad entrare allo stadio senza il titolo di accesso ed è
stato organizzato, a fine incontro, un corteo estemporaneo
da parte di 100 ultras.
- Il
2/09//2007, in occasione dell’incontro “
Udinese – Napoli”,
presso l’area di servizio “Roncobilaccio”, si è verificato uno
scontro tra tifosi napoletani e ternani, con 5 feriti e 49
denunciati;
- Il 16/09/2007, in occasione dell’incontro “
Napoli –
Sampdoria”, sono stati denunciati due tifosi per possesso di
artifizi pirotecnici e si è verificato il danneggiamento della
stazione metropolitana di Piazza Garibaldi;
Considerato infine che, nell’ultima gara disputata in
trasferta ad Empoli,
frange violente della stessa tifoseria partenopea si sono rese protagoniste
di ripetute criticità. In particolare:
- durante la fase di afflusso allo stadio, circa 200 tifosi napoletani già
presenti all’interno dell’impianto, con azione evidentemente
preordinata, si è riportato presso i cancelli danneggiando i lettori
ottici dei tornelli per consentire l’accesso ai tifosi provvisti di
biglietto di altri settori, rendendo necessario l’intervento delle Forze
dell’Ordine. Nell’occorso sono stati accompagnati presso gli uffici di
polizia 14 tifosi del Napoli per gli accertamenti di rito;
- sia durante il tragitto verso Empoli che nella fase di rientro hanno
fatto registrare le seguenti criticità:
- presso l’area di servizio “Casilina Est” hanno asportato bevande
dai frigoriferi, senza pagare;
- presso l’area di servizio “Mascherone Est” hanno consumato
generi alimentari senza pagare;
- presso l’area di servizio “Chianti Est” hanno consumato generi
alimentari senza pagare;
- presso l’area di servizio “Chianti Ovest” hanno consumato generi
alimentari cercando di pagare con banconote false;
- presso l’area di servizio “Badia al Pino” hanno consumato generi
alimentari cercando di pagare con banconote false;
- presso l’area di servizio “Tevere Ovest” hanno asportato un
registratore di cassa contenente circa 800€;
- presso l’area di servizio “Prenestino Ovest” hanno asportato
merci esposte per un valore di circa 400€;
- presso l’area di servizio “La Macchia Ovest” hanno asportato
bevande dai frigoriferi, senza pagare;
- presso l’area di servizio “Casilina Ovest” hanno consumato
generi alimentari senza pagare;
Ritenuto che simili gravi episodi, potenzialmente pericolosi per
l’incolumità delle persone sia lungo le vie di trasporto che nella città che
ospita la gara, possano ripetersi in occasione della gara “Inter - Napoli”,
peraltro già connotata da rilevanti profili di rischio;
ADOTTA LA SEGUENTE DETERMINAZIONE:
All’incontro “Inter – Napoli” in programma il 7 ottobre 2007, è
attribuito l’indice di rischio 4.
Il Prefetto di Milano, sentito il Questore, è pregato di valutare
attentamente la sussistenza dei presupposti per l’adozione di adeguate
prescrizioni, esaminando anche la possibilità di:
• prescrivere che la vendita dei biglietti per il predetto incontro
avvenga esclusivamente nella città di Milano;
• vietarne la diffusione al di fuori della provincia di Milano attraverso i
circuiti telematici;
• prescrivere l’interruzione della distribuzione dei tagliandi alle ore
19.00 del giorno antecedente all’incontro.
La presente determinazione è assunta all’unanimità, con
l’astensione della sola Lega Nazionale Professionisti.
Roma, 27 settembre 2007