Go Colts wrote:
ciao. Quel quasi trilione di Beli mi ha fatto innamorare del topic.
1) Potreste postarmi il suo trilione?
2) il Mago è mai stato trilionista? se no, qual'è la volta che ci è andato + vicino?
3) Qual'è il miglior trilione mai visto? (intendo chi è stato sul campo + tempo col trilione)
Grazie
1) Belinelli ha realizzato il suo unico trilione finora il 16 novembre contro i Clippers http://www.nba.com/games/20071116/LACGSW/boxscore.html
2) Il mago non ha mai realizzato un trilione... non so quand'è che ci è andato più vicino....ù
3) Il trilione che a memoria di Playit si ricordi è stato quello di Anthony Carter, 3-4 anni fa quando vestiva la maglia dei Lakers... 12 minuti di nulla
Il Mago ci è andato vicino ma non vicinissimo di recente quando mitchell lo impiegava poco ma non ha mai trilionato http://www.nba.com/games/20071116/INDTOR/boxscore.html questa mi sembra la volta in cui il mago ha fatto meno, ed è abbastanza lontano dal trilione
signori, è con grande piacere che vi annuncio che il Profeta dell'arte del trillione (ben 17 trillioni nell'ultima regular season per un totale di 21 minuti) è sbarcato in Italia:
Hassan Adams, il cui soprannome è “Hot Sauce”, è un giocatore di eccezionale fisicità, probabilmente uno dei più clamorosi atleti mai usciti dall’università nel corso degli ultimi anni. Il suo atletismo è definito da alcuni scout Nba come “irreale”, il suo metro trenta di elevazione da fermo e l’esplosività per qualcun altro fanno di lui una sorta di “esperimento della natura”. Potenza muscolare, elevazione, rapidità e velocità gli hanno dato la possibilità di giocare in ala piccola in Nba nonostante la sua altezza sia più quella di una guardia, e di realizzare anche tra i “Pro” alcune delle giocate che l’hanno reso il più noto degli “human highlight film” degli ultimi quattro anni nei college. Adams non è però solo spettacolarità e dinamismo; sfruttando l’elevazione e la capacità di prendersi il contatto il nuovo giocatore dei Draghi ha sviluppato un efficace gioco nell’area pitturata dove è in grado di sfidare dal post basso e in acrobazia anche giocatori molto più alti. Il suo gioco fronte a canestro consiste sia nel tiro da oltre l’arco che nel jump da media distanza che scaglia da un’altezza spesso non raggiungibile dai suoi avversari; alternando gioco perimetrale e gioco interno il nuovo “drago” è stato in grado di mettere insieme grandi bottini a livello universitario. Secondo gli scout, difensivamente Adams è una presenza costante; grazie a mani rapide e intuito è in grado di recuperare grandi quantità di palloni, accendendo il gioco in campo aperto dove viene considerato quasi inarrestabile per velocità e progressione. Il tempismo e l’elevazione lo rendono un temibile stoppatore anche per i più fisici e alti dei giocatori avversari; l’atetismo fuori dal comune gli permettono un movimento costante tra difesa ed attacco e di aumentare in maniera considerevole il ritmo delle partite. Il suo entusiasmo e la sua intensità hanno fatto di lui il cuore e l’anima delle squadre per cui ha giocato.
Ma chi è che ha scritto sto pezzo?? L'hanno mai visto giocare?? :lol2:
Pensandoci bene, per fare tutti quei trilioni ci vuole tutto sto talento
Steve Nash wrote:
Hassan Adams, il cui soprannome è “Hot Sauce”, è un giocatore di eccezionale fisicità, probabilmente uno dei più clamorosi atleti mai usciti dall’università nel corso degli ultimi anni. Il suo atletismo è definito da alcuni scout Nba come “irreale”, il suo metro trenta di elevazione da fermo e l’esplosività per qualcun altro fanno di lui una sorta di “esperimento della natura”. Potenza muscolare, elevazione, rapidità e velocità gli hanno dato la possibilità di giocare in ala piccola in Nba nonostante la sua altezza sia più quella di una guardia, e di realizzare anche tra i “Pro” alcune delle giocate che l’hanno reso il più noto degli “human highlight film” degli ultimi quattro anni nei college. Adams non è però solo spettacolarità e dinamismo; sfruttando l’elevazione e la capacità di prendersi il contatto il nuovo giocatore dei Draghi ha sviluppato un efficace gioco nell’area pitturata dove è in grado di sfidare dal post basso e in acrobazia anche giocatori molto più alti. Il suo gioco fronte a canestro consiste sia nel tiro da oltre l’arco che nel jump da media distanza che scaglia da un’altezza spesso non raggiungibile dai suoi avversari; alternando gioco perimetrale e gioco interno il nuovo “drago” è stato in grado di mettere insieme grandi bottini a livello universitario. Secondo gli scout, difensivamente Adams è una presenza costante; grazie a mani rapide e intuito è in grado di recuperare grandi quantità di palloni, accendendo il gioco in campo aperto dove viene considerato quasi inarrestabile per velocità e progressione. Il tempismo e l’elevazione lo rendono un temibile stoppatore anche per i più fisici e alti dei giocatori avversari; l’atetismo fuori dal comune gli permettono un movimento costante tra difesa ed attacco e di aumentare in maniera considerevole il ritmo delle partite. Il suo entusiasmo e la sua intensità hanno fatto di lui il cuore e l’anima delle squadre per cui ha giocato.
Ma chi è che ha scritto sto pezzo?? L'hanno mai visto giocare?? :lol2:
Pensandoci bene, per fare tutti quei trilioni ci vuole tutto sto talento
un metro e trenta di elevaizone andava a fare le olimpiadi di salto in alto... ma che cacate che scrivono a volte...
Steve Nash wrote:
Hassan Adams, il cui soprannome è “Hot Sauce”, è un giocatore di eccezionale fisicità, probabilmente uno dei più clamorosi atleti mai usciti dall’università nel corso degli ultimi anni. Il suo atletismo è definito da alcuni scout Nba come “irreale”, il suo metro trenta di elevazione da fermo e l’esplosività per qualcun altro fanno di lui una sorta di “esperimento della natura”. Potenza muscolare, elevazione, rapidità e velocità gli hanno dato la possibilità di giocare in ala piccola in Nba nonostante la sua altezza sia più quella di una guardia, e di realizzare anche tra i “Pro” alcune delle giocate che l’hanno reso il più noto degli “human highlight film” degli ultimi quattro anni nei college. Adams non è però solo spettacolarità e dinamismo; sfruttando l’elevazione e la capacità di prendersi il contatto il nuovo giocatore dei Draghi ha sviluppato un efficace gioco nell’area pitturata dove è in grado di sfidare dal post basso e in acrobazia anche giocatori molto più alti. Il suo gioco fronte a canestro consiste sia nel tiro da oltre l’arco che nel jump da media distanza che scaglia da un’altezza spesso non raggiungibile dai suoi avversari; alternando gioco perimetrale e gioco interno il nuovo “drago” è stato in grado di mettere insieme grandi bottini a livello universitario. Secondo gli scout, difensivamente Adams è una presenza costante; grazie a mani rapide e intuito è in grado di recuperare grandi quantità di palloni, accendendo il gioco in campo aperto dove viene considerato quasi inarrestabile per velocità e progressione. Il tempismo e l’elevazione lo rendono un temibile stoppatore anche per i più fisici e alti dei giocatori avversari; l’atetismo fuori dal comune gli permettono un movimento costante tra difesa ed attacco e di aumentare in maniera considerevole il ritmo delle partite. Il suo entusiasmo e la sua intensità hanno fatto di lui il cuore e l’anima delle squadre per cui ha giocato.
Ma chi è che ha scritto sto pezzo?? L'hanno mai visto giocare?? :lol2:
Pensandoci bene, per fare tutti quei trilioni ci vuole tutto sto talento
L'ha scritto la mamma, un po' di rispetto, per favore...