Re: COPERTURA TV e STAMPA DEL CAMPIONATO ITALIANO
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rene144
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Re: Baseball Italiano
Jackson: guarda che il mio appunto era solo riservato a quello che era, ossia che non sia vero che automaticamente senza oriundi in nazionale ci siano risultati migliori.
Se il baseball (ma vale per qualsiasi sport) ha problemi, li ha non perchè 5-6 (o 15-16) atleti oriundi vengono convocati in nazionale, ma li ha perchè ci sono evidentemente problemi più seri ed intricati a livelli inferiori che ci "costringono" (o inducono, o invogliano, vedete voi) a convocare i suddetti oriundi.
Non volevo riaprire un dibattito nel quale non mi sento neanche qualificato. Volevo soltanto sottolineare come non sia tanto facile quanto da alcuni pensato o auspicato. Non basta smettere di convocare gli oriundi e mandare allo sbaraglio degli italiani, per automaticamente risollevare tutto il sistema, i risultati della nazionale e via dicendo. C'è molto altro da fare, ma questo vale per qualsiasi sport. A mio avviso chi giudica lo stato di salute di uno sport in base ai risultati della nazionale sbaglia in generale. Lo stato di salute di uno sport si giudica dall'attività generale, dal basso in alto, e la nazionale è solo l'espressione parziale di un movimento.
E se noi avessimo quindici (dico 15) atleti forti nati contemporaneamente? E se questi 15 avessero imbucato i 10 giorni della vita ed avessero vinto il Mondiale? Sono partite secche e tutto sommato basta vincerne 5 o 6 ed avere un po' di fortuna. Che significato avrebbe avuto? Sarebbe bastato a mascherare le eventuali magagne? A ramazzare lo sporco sotto il tappeto? Il punto è che la nazionale può andare bene o andare male, avere oriundi o non averne, ma è molto relativo. Quando si parla dello stato del movimento italiano, è più opportuno parlare di problemi più radicati che partono dal numero di tesserati, dai praticanti di base, dalle giovanili e via dicendo. Se poi il sistema è in salute e di successo, non saranno certo alcuni oriundi (per quanto possano essere oggettivamente fastidiosi) a smontarlo. Così come non sarà l'assenza degli oriundi a caricarlo.
Spero di aver spiegato il mio punto di vista...
Se il baseball (ma vale per qualsiasi sport) ha problemi, li ha non perchè 5-6 (o 15-16) atleti oriundi vengono convocati in nazionale, ma li ha perchè ci sono evidentemente problemi più seri ed intricati a livelli inferiori che ci "costringono" (o inducono, o invogliano, vedete voi) a convocare i suddetti oriundi.
Non volevo riaprire un dibattito nel quale non mi sento neanche qualificato. Volevo soltanto sottolineare come non sia tanto facile quanto da alcuni pensato o auspicato. Non basta smettere di convocare gli oriundi e mandare allo sbaraglio degli italiani, per automaticamente risollevare tutto il sistema, i risultati della nazionale e via dicendo. C'è molto altro da fare, ma questo vale per qualsiasi sport. A mio avviso chi giudica lo stato di salute di uno sport in base ai risultati della nazionale sbaglia in generale. Lo stato di salute di uno sport si giudica dall'attività generale, dal basso in alto, e la nazionale è solo l'espressione parziale di un movimento.
E se noi avessimo quindici (dico 15) atleti forti nati contemporaneamente? E se questi 15 avessero imbucato i 10 giorni della vita ed avessero vinto il Mondiale? Sono partite secche e tutto sommato basta vincerne 5 o 6 ed avere un po' di fortuna. Che significato avrebbe avuto? Sarebbe bastato a mascherare le eventuali magagne? A ramazzare lo sporco sotto il tappeto? Il punto è che la nazionale può andare bene o andare male, avere oriundi o non averne, ma è molto relativo. Quando si parla dello stato del movimento italiano, è più opportuno parlare di problemi più radicati che partono dal numero di tesserati, dai praticanti di base, dalle giovanili e via dicendo. Se poi il sistema è in salute e di successo, non saranno certo alcuni oriundi (per quanto possano essere oggettivamente fastidiosi) a smontarlo. Così come non sarà l'assenza degli oriundi a caricarlo.
Spero di aver spiegato il mio punto di vista...
- Jackson9
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Re: Baseball Italiano
Scusa, avevo male interpretato, per il resto completamente d'accordo con quanto hai scritto
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The Dave
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Re: Baseball Italiano
Tornando al discorso degli oriundi, mi viene spontaneo chiedere: perchè nelle nazionali giovanili sono presenti 3 o 4 atleti non Italiani su 6 selezioni (3 Ragazzi e 3 Cadetti), mentre nelle nazionali maggiori sono molto più presenti?
- Jackson9
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Re: Baseball Italiano
In realtà gli stranieri presenti nelle nazionali giovanili ,non dovrebbero a livello sportivo nemmeno essere considerati tali.
Per entrare in una selezione giovanile devi avere minimo doppia cittadinanza, poi a tutti i livelli stai compiendo il tuo percorso formativo in Italia.
Il problema principale fino a quest'anno (che la federazione dice di aver risolto per l'anno 2008) era quello degli stranieri residenti che si formavano in Italia a livello giovanile.
Questi ASSI (atleti stranieri di scuola Italiana) non avevano (e a tutt'oggi non hanno) possibilità di impiego realistico in squadre seniores, quanto meno non in C1, B ed A2, e questo era altamente ingiusto perchè proviamo ad immaginare di dire ad un ragazzo che hai avuto in squadra dai 10 ai 19 anni che deve smettere di giocare perchè la sua posizione non è contemplata.
Quanto alla grande presenza di stranieri ed oriundi nelle nazionali maggiori , è stato detto che il contributo da parte del coni alle federazioni dipente sempre di più dai risultati conseguiti dalle nazionali maggiori.
L'entità di questo contributo è vitale per il prosieguo della attività federale,da qui la spasmodica ricerca di presentare sempre la miglior nazionale possibile anche attraverso operazioni particolari.
Su questo punto ,però ,ho molte perplessità ,perchè primo non sempre gli atleti convocati sono determinanti( vedi Di Roma , Mazzuca,Ferrari e Patrone), secondo perchè sono convinto che per molti Italiani-Italiani " l'effetto bandiera" darebbe un extra valore in grado spesso di colmare un eventuale gap tecnico.
Si sarebbe dovuto fare riferimento agli oriundi solo per posizioni effettivamente scoperte( leggi interbase e qualcosa sul monte di lancio),il risultato non sarebbe cambiato e si sarebbe dato ad altri 7/8 atleti Italiani una soddisfazione meritata.
Per entrare in una selezione giovanile devi avere minimo doppia cittadinanza, poi a tutti i livelli stai compiendo il tuo percorso formativo in Italia.
Il problema principale fino a quest'anno (che la federazione dice di aver risolto per l'anno 2008) era quello degli stranieri residenti che si formavano in Italia a livello giovanile.
Questi ASSI (atleti stranieri di scuola Italiana) non avevano (e a tutt'oggi non hanno) possibilità di impiego realistico in squadre seniores, quanto meno non in C1, B ed A2, e questo era altamente ingiusto perchè proviamo ad immaginare di dire ad un ragazzo che hai avuto in squadra dai 10 ai 19 anni che deve smettere di giocare perchè la sua posizione non è contemplata.
Quanto alla grande presenza di stranieri ed oriundi nelle nazionali maggiori , è stato detto che il contributo da parte del coni alle federazioni dipente sempre di più dai risultati conseguiti dalle nazionali maggiori.
L'entità di questo contributo è vitale per il prosieguo della attività federale,da qui la spasmodica ricerca di presentare sempre la miglior nazionale possibile anche attraverso operazioni particolari.
Su questo punto ,però ,ho molte perplessità ,perchè primo non sempre gli atleti convocati sono determinanti( vedi Di Roma , Mazzuca,Ferrari e Patrone), secondo perchè sono convinto che per molti Italiani-Italiani " l'effetto bandiera" darebbe un extra valore in grado spesso di colmare un eventuale gap tecnico.
Si sarebbe dovuto fare riferimento agli oriundi solo per posizioni effettivamente scoperte( leggi interbase e qualcosa sul monte di lancio),il risultato non sarebbe cambiato e si sarebbe dato ad altri 7/8 atleti Italiani una soddisfazione meritata.
- lephio
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Re: Baseball Italiano
il problema degli stranieri nelle "serie minori" esiste, ma come l'hai descritto tu è un pò impreciso.
infatti già da quest'anno uno straniero formatosi in italia (secondo le regole che non sto qui a ripetere) "vale" come ASI e quindi è ammesso tra i "sette" (in C1) atleti di scuola italiana IN CAMPO.
il problema è invece il tesseramento. in C1 (non ricordo in B ) si può tesserare UN SOLO straniero. A prescindere che sia ASI o no. Questo significa che se tu hai due ragazzi stranieri a disposizione, non solo ne puoi far giocare SOLO UNO (e questo mi può star anche bene), ma soprattutto NON PUOI tesserare l'altro!
Questo implica che le società hanno meno tesserati (leggi: meno soldi), lasci per strada i ragazzini sudamericani che vorrebbero giocare a baseball (e che alzerebbero il livello DEGLI ALLENAMENTI) e non ottieni nulla di più.
Io sono totalmente a favore della politica ASI, ma la federazione dovrebbe lasciar TESSERARE chiunque, a prescindere dalla nazionalità. (poi IN CAMPO, metti pure tutte le restizioni che vuoi)
infatti già da quest'anno uno straniero formatosi in italia (secondo le regole che non sto qui a ripetere) "vale" come ASI e quindi è ammesso tra i "sette" (in C1) atleti di scuola italiana IN CAMPO.
il problema è invece il tesseramento. in C1 (non ricordo in B ) si può tesserare UN SOLO straniero. A prescindere che sia ASI o no. Questo significa che se tu hai due ragazzi stranieri a disposizione, non solo ne puoi far giocare SOLO UNO (e questo mi può star anche bene), ma soprattutto NON PUOI tesserare l'altro!
Questo implica che le società hanno meno tesserati (leggi: meno soldi), lasci per strada i ragazzini sudamericani che vorrebbero giocare a baseball (e che alzerebbero il livello DEGLI ALLENAMENTI) e non ottieni nulla di più.
Io sono totalmente a favore della politica ASI, ma la federazione dovrebbe lasciar TESSERARE chiunque, a prescindere dalla nazionalità. (poi IN CAMPO, metti pure tutte le restizioni che vuoi)
- Jackson9
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Re: Baseball Italiano
Tesserabili uno solo anche in B con limitazioni di ruolo e fino a quest'anno senza distinzioni di dove era avvenuta la formazione.
Sono contrario ad infarcire le serie minori di stranieri o oriundi reperiti già formati nel loro paese di origine, mentre sono totalmente favorevole anche ad un numero aperto di coloro che hanno avuto completo processo formativo in Italia.
Sono sempre più frequenti i ragazzini che vengono a giocare fin dalle prime età e che hanno passaporto straniero al quale per mille motivi non vogliono rinunciare, per loro discriminazioni anche solo di ruolo non sono a mio parere oneste.
Se questi ragazzi sono con te da sempre ,è giusto possano continuare a giocare e che concorrano per i posti in squadra con tutti i compagni ,come hanno sempre fatto nelle categorie giovanili.
Credo comunque ormai che per qualsiasi persona di buonsenso ,sia ben chiaro quali soggetti debbano essere argomento di restrizione ,in campo e non.
Sono contrario ad infarcire le serie minori di stranieri o oriundi reperiti già formati nel loro paese di origine, mentre sono totalmente favorevole anche ad un numero aperto di coloro che hanno avuto completo processo formativo in Italia.
Sono sempre più frequenti i ragazzini che vengono a giocare fin dalle prime età e che hanno passaporto straniero al quale per mille motivi non vogliono rinunciare, per loro discriminazioni anche solo di ruolo non sono a mio parere oneste.
Se questi ragazzi sono con te da sempre ,è giusto possano continuare a giocare e che concorrano per i posti in squadra con tutti i compagni ,come hanno sempre fatto nelle categorie giovanili.
Credo comunque ormai che per qualsiasi persona di buonsenso ,sia ben chiaro quali soggetti debbano essere argomento di restrizione ,in campo e non.
- lephio
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Re: Baseball Italiano
e infatti la normativa ASI risponde alla perfezione all'esigenza che tu stesso hai citato. è però appunto in contrasto con la "tesserabilità", che di fatto limita cmq ad UNO fintanto che i ragazzi (o i veterani, come nel nostro caso!) non hanno la cittadinanza italiana.
spero che con la circolare agonistica di quest'anno si riesca a superare quest'ostacolo.
vedo che sei di bologna.. ho sentito che in questi c'è stata una sorta di "riunione" tra le società di serie C proprio nella tua città.. sai nulla?
spero che con la circolare agonistica di quest'anno si riesca a superare quest'ostacolo.
vedo che sei di bologna.. ho sentito che in questi c'è stata una sorta di "riunione" tra le società di serie C proprio nella tua città.. sai nulla?
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The Dave
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Re: Baseball Italiano
Allora noi avendo un paraguaiano potremo farlo giocare con gli Allievi, visto che ha la cittadinanza italiana.
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Re: Baseball Italiano
Per Lephio : sì ho partecipato ,dimmi quali punti ti interessano
Per Davide : Sì penso che non ci sia nulla in contrario, nella squadra ragazzi che alleno giocano un ragazzino di nazionalità filippina e due di doppio passaporto Italiano ed americano , ora è arrivata una ragazzina di passaporto americano, sarebbe giusto non farli giocare?
Per Davide : Sì penso che non ci sia nulla in contrario, nella squadra ragazzi che alleno giocano un ragazzino di nazionalità filippina e due di doppio passaporto Italiano ed americano , ora è arrivata una ragazzina di passaporto americano, sarebbe giusto non farli giocare?
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The Dave
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Re: Baseball Italiano
Hai ragione...Jackson9 wrote: Sì penso che non ci sia nulla in contrario, nella squadra ragazzi che alleno giocano un ragazzino di nazionalità filippina e due di doppio passaporto Italiano ed americano , ora è arrivata una ragazzina di passaporto americano, sarebbe giusto non farli giocare?
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rene144
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Re: Baseball Italiano
Intanto dopo Rinaldi, c'è un altro italiano in un college, Matteo D'Angelo, che è andato a Miami Dade, come già annunciato peraltro.
Quindi attualmente abbiamo: Maestri e Liddi nelle minors (più Schiavoni, per chi vuole considerarlo italiano), Lucati che ha firmato con gli Astros ed andrà lì dopo il diploma a metà 2008, D'Angelo e Rinaldi al college ed un altro paio di ragazzi tenuti d'occhio.
Beh, dai, speriamo.The Miami Dade baseball program has produced countless Major League Baseball standouts, including 2007 American League All-Star second baseman Placido Polanco, All-Stars Mike Piazza, Bucky Dent, Steve Carlton and Mickey Rivers, Golden Spikes Award winner Alex Fernandez, as well as Jamie Navarro, John Cangelosi, Orlando Palmeiro, Raul Ibanez, Kiko Calero and Alex Sanchez. Over 400 Miami Dade baseball standouts have been signed with professional baseball, while 57 have reached the Major Leagues, the most representation in the Majors from any college or university in the country except for the University of Southern California.
Quindi attualmente abbiamo: Maestri e Liddi nelle minors (più Schiavoni, per chi vuole considerarlo italiano), Lucati che ha firmato con gli Astros ed andrà lì dopo il diploma a metà 2008, D'Angelo e Rinaldi al college ed un altro paio di ragazzi tenuti d'occhio.
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joesox
Re: Baseball Italiano
E se uno di questi arrivasse in MLB inizierebbe il processo di cui parlava Shipley...il mio sogno sarebbe di andare a Wrigley Field per l'esordio di Maestri.rene144 wrote: Quindi attualmente abbiamo: Maestri e Liddi nelle minors (più Schiavoni, per chi vuole considerarlo italiano), Lucati che ha firmato con gli Astros ed andrà lì dopo il diploma a metà 2008, D'Angelo e Rinaldi al college ed un altro paio di ragazzi tenuti d'occhio.
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Re: Baseball Italiano
Mai sentito Schiavoni...chi è? e perchè può o non può essere considerato italiano?rene144 wrote: Intanto dopo Rinaldi, c'è un altro italiano in un college, Matteo D'Angelo, che è andato a Miami Dade, come già annunciato peraltro.
Beh, dai, speriamo.
Quindi attualmente abbiamo: Maestri e Liddi nelle minors (più Schiavoni, per chi vuole considerarlo italiano), Lucati che ha firmato con gli Astros ed andrà lì dopo il diploma a metà 2008, D'Angelo e Rinaldi al college ed un altro paio di ragazzi tenuti d'occhio.
Last edited by WildThing on 26/11/2007, 11:48, edited 1 time in total.
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rene144
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Re: Baseball Italiano
ricevitore dei Reds (ha giocato in GCL per la seconda metà del 2007). E' un oriundo, però tutto sommato essendo così giovane ed avendo giocato in Italia negli anni di formazione, potrebbe qualificarsi come "italiano" più di altri oriundi che giocano in nazionale...WildThing wrote: Mai sentito Schiavoni...chi è? e perchè può o non può essere considerato italiano?


