Meccanodonte wrote:
La sua esplosione è dovuta anche al "coraggio" di Djordjevic che lo scorso anno l'ha messo da subito in quintetto facendogli giocare molti minuti per tutta la stagione anche senza EL.
Se va a fare 15 minuti al Cska, EL o non EL, secondo me non crescerà più di quanto farebbe a Milano giocando 30 minuti a partita (anche se loro hanno Messina e noi... Caja).
Sinceramente mi vien da risponderti "no e no".
La sua esplosione è dovuta al fatto che fosse un grande giocatore e basta. Qualsiasi allenatore l'avrebbe capito istantaneamente, qui secondo me non c'entrano più di tanto "coraggio" e mentalità slava sui giovani in campo da subito, proprio perché lui cestisticamente non era "giovane" nemmeno all'inizio dell'anno scorso, giocava già come un veterano. Anzi, io contesto a Djordjevic il fatto di non aver saputo minimamente risolvere i contrasti interni nello spogliatoio dell'Olimpia che hanno portato a una netta spaccatura fra gli americani e tutti gli altri, con le conseguenze che sappiamo (non sono io ad inventarmi il fatto che certuni non sopportassero che nei momenti importanti fossero chiamati tiri per il
bocia, e di conseguenza ignorassero le indicazioni dalla panchina).
Il secondo punto lo posso considerare un po' più condivisibile in linea di massima, ma a patto che Milano gli metta vicino un allenatore serio e gli costruisca intorno una squadra decente: se quei 30 minuti sono come quelli dell'altro giorno (giocando insieme a dei cadaveri, con palla ferma nelle sue mani e pedalare, senza la minima impostazione di gioco) allora mi dispiace ma mi prendo tutta la vita i 15 (ma anche 20/25...) che gli darebbe il CSKA, sotto uno dei migliori allenatori in Europa (uno che abbia un'idea di come la propria squadra debba giocare su entrambi i lati del campo, e che sappia farsi ascoltare...), giocando insieme a dei campioni e contro dei campioni, al massimo livello e sui migliori palcoscenici che il Vecchio Continente abbia da offrire... Non vedo come una situazione del genere possa
non aiutarlo.