roberto wrote:
Concordo in pieno con J.T. Snow, che fa analisi perfetta del problema.
La discussione, iniziata bene, è purtroppo deragliata quando in troppi hanno voluto strafare facendo strafalcioni pari a quelli che criticavano e molti, tipo il Coyote quando si sente troppo forte, sono andati sbattere nel canyon in maniera comica.
Un peccato, perché la critica poteva essere utile per un futuro migliore, mentre l'ipertrofia dell'ego di molti ha fatto fallire quest'occasione.
Sul trio (poi duo) delle meraviglie mi permetto ripetere monito che il futuro può esser peggiore visto, per ora, quali sono le carte alternative.
Ripeto quanto scritto qualche giorno fa:
Beati voi che li sentite - si vede - per la prima volta. Chi come me ha la sfortuna di seguire il baseball italiano li sente da un pezzo, con tutto il caraibismo di Mangini, le annoiate osservazioni di Lucchini che odia che si faccia la presa non a due mani, De Luca, che è il figlio di De Luca.
Altri pezzi potreste sommare, ad esempio che un lanciatore (Patrone del Rimini) lancia alto perché è alto di statura, i punti SPINTI a casa, il commento ad un fatto di cronaca che vede un tifoso dei Mets, si dice, aver ucciso la madre per una sconfitta della sua squadra. La spalla del duo chiosa che son cose che possono accadere solo in America. Egli evidentemente dimentica i suicidi in Brasile per il calcio e soprattutto gli omicidi in Italia (sempre) per il calcio nonché il fatto che in America semmai il baseball è passatempo senza altre conseguenze.
Ma l'attore principale del duo - peraltro premio Casatelli quale miglior giornalista di baseball in Italia - commenta ancora meglio trovando strano il gesto perché in fondo anche con questa sconfitta i Mets sono pur sempre primi.
Le alternative non son state più incoraggianti. Rigoli ci seppe dire che quando conta vincere non si gioca a baseball.
L'altra sera si vede Colorado Arizona.
Le immagini sono identiche a quelle sullo sbarco sulla luna (un paio di ere fa) come definizione.
Ma è sorprendente il commentatore, certo Schiroli, che le indovina tutte. Sembra che la partita l'abbia già vista.
Oddio, tutte, no, magari, non le indovina.
Quando va a battere Torrealba la grafica mostra le percentuali di battuta per settore di campo.
A sinistra batte 38%, al centro 24%, a destra 21%, ma la grafica inganna che fa parentesi uguali a delimitare le zone, per cui il nostro Schiroli ci casca e dice che batte a tutto campo. Come no? 21% e 38% è la stessa cosa.
Ai tempi di Sky avevo messo l'audio originale. Ricordo il raccapriccio che mi faceva la cronaca in italiano.
Per Elio e Faso era volata di sacrificio anche l'avanzamento dalla seconda alla terza, pallina, guantone e cuscinetto disgustavano anche lo stomaco più duro.
Gli Angels vittoriosi non schierano Kennedy che sta battendo 400. Anche un bambino capisce che Scioscia lo toglie contro pitcher mancini, per Elio "c'è sotto qualcosa".
Una perla per me indimenticabile di Colnago su uno squeeze play dei Mets. Cedeno corridore in terza corre a casa e il battitore (un lanciatore che adesso non ricordo chi fosse) manca la palla, il ricevitore si trova Cedeno a due passi e va a toccarlo.
Cedeno è massacrato da Colnago, colpevole, Cedeno, di non aver aspettato di vedere la palla a terra per correre (su uno squeeze!!!) e per tutta la partita lo massacra ad ogni intervento ricordando cosa aveva fatto prima.
è un mio deja-vu o sbaglio?? mi sembra di aver già letto quest post






