Non mi trovi molto d'accordo sul discorso yao ... Si è vero non ha la stoffa da leader su questo non penso ci siano dubbi pero sul fatto che non possa inserirsi nella lotta per l' MVP bhe qui ne discutiamo ... l'anno scorso prima dell'infortunio pur con i suoi limiti era dominante costrigendo le difese ad adattarsi a lui in vari modi poi dopo l'infortunio è calato ma finche non si infortunò in un ipotetica lotta per l' MVP ci stava dentro tranquillamentetzara wrote: Ho messo Garnett perchè dei tre di Boston (che, come detto giustamente, avrà un appeal mediatico incredibile) mi pare onestamente il migliore, il più determinante da ambo le parti del campo, e colui del quale, in caso di assenza, si sentirebbe più la mancanza. Poi, sono d'accordo che la stagione di Boston, chimica o no, dovrà essere per forza una stagione di vertice, almeno in regular season e, se tutto andrà come deve andare, Boston sarà tra le squadre prime della lega, e tra le tre star quello che emergerà sugli altri sarà proprio Garnett.
Yao: oramai sono troppi anni che si dice che in teoria sarebbe, per ruolo e capacità fisiche, devastante, ma ormai abbiamo capito che la stoffa del vero leader di una squadra no nce l'ha. Potrà avere dei periodi più o meno lunghi di dominanza assoluta dei tabelloni, ma no ncedo che arriverà mai a giocare un'intera stagione ai vertici, infortuni o no. Per cui, se ora mi dicessero che i Rockets faranno una stagione più che positiva, mi girerei più dalla parte di McGrady per cercare una motivazione.. Teoricamente anche lui sarebbe tra le 4-5 persone in grado di vincere il titolo, ma dubito che riuscirà, almeno quest'anno.
quindi se houston facesse una buona stagione penso che l' mvp potrebbe vincerlo tranquillamente e non penso che se houston andasse bene sarebbe solo per merito di t-mac (che schiena permettendo era tra i primi 5 della lega per talento) tutto questo naturalmente IMHO





