Su Siena: visto come sono ben oliati ed efficienti i meccanismi del loro gioco io credo proprio che non sfigureranno neanche in Europa. Bisogna però mettersi d'accordo sugli obiettivi: di fronte a certe corazzate sarà assai dura pure per loro...
Su Siena voglio pronunciarmi a metà stagione anche perchè ora come ora quello che fa la differenza è la preparazione atletica e la chimica di squadra che Siena ha avuto il merito di fare con già 9/12 di squadra assieme dal primo giorno di ritiro e senza intoppi.
Poi sono arrivati Ilievski, Lavrinovic e Kaukenas che erano già attivi da 2 mesi con le loro nazionali e i due nuovi acquisti si sono calati da subito come comprimari in un sistema già rodato.
Non appena le altre big italiane trovano la forma adatta e gli equilibri voglio vedere se il punto forte di Siena al momento si trasforma il punto debole.
cmq, Pianigiani ha tutte le carte in regola per diventare il nuovo Scariolo... anche il gel sui capelli...
Visti i primi due quarti di Teramo-Roma, e non so veramente cosa pensare...
Teramo ha un bel gruppo, determinato e forte, può essere una delle più belle sorprese del campionato, grazie ad un bel quintetto supportato da una buonissima panchina che può rivelarsi utilissima nel proseguimento del campionato...
Roma come sinceramente me l'aspettavo. Purtroppo tutti i vari problemi di infortuni subiti nel precampionato si notano in campo, dimostrando, per ora, di essere ancora una squadra under costruction, ancora priva di un gioco definito e dei veri e propri leader. Aspetto fiducioso però una svegliata, visto chi siede sulla panchina della squadra capitolina...
scusate qualcuno mi puo' dire cosa e successo a pesaro fra carlton myers e la socie
ta'?o letto di una conferenza stampa della societa' dove carlton myers veniva puni
to.e lui chiedeva scusa ma non sono riuscito a capire i motivo di tutto questo.
grazie in anticipo per la risposta
buno wrote:
scusate qualcuno mi puo' dire cosa e successo a pesaro fra carlton myers e la socie
ta'?o letto di una conferenza stampa della societa' dove carlton myers veniva puni
to.e lui chiedeva scusa ma non sono riuscito a capire i motivo di tutto questo.
grazie in anticipo per la risposta
Non sapevo della punizione, ma posso solamente supporre che la causa sia questa intervista, in cui Carlton non usa certo eufemismi per descrivere i propri rapporti con alcuni degli americani di Pesaro...
Last edited by Sancho Panza on 06/10/2007, 11:42, edited 1 time in total.
fabio facchini è SCANDALOSO. VERGOGNOSO. VERGOGNOSO. W lo dico da super tifoso di milano. Ha fischiato due antisportivi a Rieti vergongosi. Fachini è vergognoso. Solito protagonista di merda.
Che ci vuoi fare? Non lo scopriamo certo oggi, il discorso su di lui è sempre quello... Purtroppo con arbitraggi come quello di oggi si rovinano partite potenzialmente godibili (sebbene non mi riesca proprio di apprezzare il modo di giocare delle squadre di Markovski...). Bella prova di Sow che pare confermare le aspettative che si avevano su di lui: pur ancora un po' ingenuo e acciaccato, ha fisico, atletismo e mano morbida sufficienti per essere un gran protagonista nel campionato italiano. Molto bene in generale tutta Rieti, che ha condotto la partita con sicurezza davanti a un grande pubblico ed ha trovato pure - va detto - un'ottima giornata al tiro pesante. Da sottolineare anche la garra di Prato, l'esperienza preziosa al di là del contributo statistico di Bonora e Mian ed una prova solidissima di Leroy Hurd. L'Ellisse si è prodotta in sperticate lodi di Morris Finley: buon giocatore, ha lottato parecchio ed ha senza dubbio ball-handling e rapidità di ottimo livello, ma quanto a decision making siamo sempre alla solita tipologia di mezzoplay americano sottodimensionato, con diverse decisioni avventate e forzature che, buon per lui, gli sono spesso andate bene. Comunque in una squadra come Rieti ci sta, eccome, soprattutto se gli si può affiancare di tanto in tanto qualche "ragioniere".
Per Milano una valanga di triple tentate in pieno Markovski style, ma al di là di un TJ Watson ammirevole per quanto non certo nelle migliori condizioni sotto canestro è stata grama. Sesay male, passivo, con poca determinazione. Gallinari l'ha vista assai poco per tutta la partita, complice anche l'infortunio alla spalla (il ragazzo è dannatamente fragile...). L'attacco non è stato nemmeno malaccio, per quanto il caos organizzato di Poldo non mi gusti affatto, il problema è che difensivamente ci sono stati dei buchi clamorosi da parte di chiunque...
Intanto Siena soffre un po' più del previsto per battere Avellino, mentre la Fortitudo espugna Porto San Giorgio con una prova che, dal tabellino, sembra potersi riassumere esclusivamente nelle iniziative della coppia Jenkins-Mancinelli e nella solidità sotto canestro di Thomas.
La Snaidero vince facile sul campo di una Varese che sembra davvero poca cosa, e per finire Cantù ribalta la sfida con Scafati con un parziale di 11-0 per iniziare l'ultimo quarto (concluso 26-11) dopo aver faticato fino a quel momento.
Pesaro batte comodamente una Treviso ancora una volta scadente. Troppo facile sparare sulla croce rossa rimarcando il fatto che DerMarr Johnson non stia praticamente giocando, che Chalmers non sia in grado di azzeccare una sola lettura da playmaker, che Austin sia tuttora troppo appesantito per evitare figure imbarazzanti in difesa o che Soragna e soci siano ancora pesantemente in ritardo di condizione. E' ancora un work in progress, un progetto sul quale è ovviamente lecito avere dei dubbi ma allo stesso tempo conviene aspettare prima di giudicare definitivamente. Tempo ce n'è, ci vorrà anche la voglia da parte di tutti di lavorare nella stessa direzione (prendere esempio da Pops, magari). Se ci riusciranno il potenziale resta sempre parecchio alto.
Invece Pesaro risolve un po' delle proprie beghe interne con una bella partita davanti al pubblico di casa. I duellanti Myers e KeeKee Clark firmano l'armistizio con una prova da leader sui due lati del campo l'uno, e con una un po' più assennata l'altro, anche se un 6/9 da tre (pur prendendosi quasi sempre degli ottimi tiri) è percentuale non facilmente ripetibile. Pasco inarrestabile in contropiede, ma un po' tutti hanno portato il loro mattoncino.
che ne dite allora della sconfitta di varese contro udine in casa di 20 punti!!!
bene rieti con sow e hurd batte l'olimpia io gia l'avevo detto che rieti poteva essere una sorpresa
Sancho Panza wrote:
Pesaro batte comodamente una Treviso ancora una volta scadente. Troppo facile sparare sulla croce rossa rimarcando il fatto che DerMarr Johnson non stia praticamente giocando, che Chalmers non sia in grado di azzeccare una sola lettura da playmaker, che Austin sia tuttora troppo appesantito per evitare figure imbarazzanti in difesa o che Soragna e soci siano ancora pesantemente in ritardo di condizione. E' ancora un work in progress, un progetto sul quale è ovviamente lecito avere dei dubbi ma allo stesso tempo conviene aspettare prima di giudicare definitivamente. Tempo ce n'è, ci vorrà anche la voglia da parte di tutti di lavorare nella stessa direzione (prendere esempio da Pops, magari). Se ci riusciranno il potenziale resta sempre parecchio alto.
Invece Pesaro risolve un po' delle proprie beghe interne con una bella partita davanti al pubblico di casa. I duellanti Myers e KeeKee Clark firmano l'armistizio con una prova da leader sui due lati del campo l'uno, e con una un po' più assennata l'altro, anche se un 6/9 da tre (pur prendendosi quasi sempre degli ottimi tiri) è percentuale non facilmente ripetibile. Pasco inarrestabile in contropiede, ma un po' tutti hanno portato il loro mattoncino.
Si io aspetterei a giudicare, anche perchè la quadra è nuova di zecca e Mordente e Soragna si devono ancora ambientare con i nuovi compagni di squadra, quando tutti saranno "a regime" Treviso diventerà una signora squadra. Và detto che la giusta amalgama non è scontato che arriverà, la Fortitudo dell'anno scorso insegna.
Da quello che si è visto oggi (e sentito) Tamarr Johnson parrebbe essere una scommessa già persa. Sul resto sono d'accordo con chi ha parlato di work in progress
".....più che altro orientato verso la gnocca!" J. Calà
diavolino wrote:
Da quello che si è visto oggi (e sentito) Tamarr Johnson parrebbe essere una scommessa già persa. Sul resto sono d'accordo con chi ha parlato di work in progress
Mah dirlo ora dopo 2 partire appena è prematuro, aspetterei ancora un pò a dirlo.
Due vittorie esterne di provinciali su squadre più blasonate, per dirla come Lauwers nel post-partita. Del resto però Teramo e Scafati sono due squadre interessanti e ricche di talento, entrambe in un ottimo momento di forma, quindi non è poi una sorpresa così grande vedere questi risultati.
Ho visto Fortitudo-Scafati, e devo dire che è stata una partita davvero divertente. Certo, tantissimi errori e arbitraggio talvolta discutibile, ma la grande intensità messa in campo dalle due squadre, soprattutto nel secondo tempo, e alcune prestazioni individuali degne di nota me l'hanno resa godibile. Imperdonabile per i bolognesi la percentuale ai liberi, non è bastato un Thomas surreale a rimbalzo: vero che a volte trascura altri aspetti del gioco per concentrarsi solo su quello, ma è un lottatore semplicemente fantastico. Per il resto, tanto cuore e impegno da alcuni (in particolare Cavaliero) ma risultati alterni. Calabria pessimo, Torres ci ha provato ed ha fatto qualche bella cosa, ma è ben lontano da una condizione decente, così come un Bagaric immobile. Mancio ha preso tante iniziative ma al di là delle cifre non ha mai inciso nelle fasi bollenti della partita, ed in difesa ha ballato un po' troppo (Datome l'ha battuto troppe volte dal palleggio, giusto per fare un esempio). Jenkins ha attributi, ma non è in grado di mettere in ritmo la squadra, e quando ci prova fa più danni che altro. Avrebbe più senso se fosse accoppiato a una guardia con caratteristiche complementari alle sue...
Su Scafati (squadra di idolissimi, da Lauwers a Salvi a Romero a Giggi Datome) tante cose da dire: Doum Lauwers è stato grande, quando la squadra faticava offensivamente se l'è caricata sulle spalle ed è stato decisivo non solo con il suo micidiale tiro da fuori. Hatten con un gran primo tempo in cui ha messo in mostra una gestione magistrale dei giochi a due e del penetra e scarica, nel secondo ha perso completamente il ritmo e fatto più danni che altro. A Scafati in effetti manca un gestore affidabile della palla, visto che sia Hatten, sia Spinelli, sia Demirel (da questo punto di vista il meno peggio) tendono a perdere il controllo piuttosto facilmente.
Romero è un personaggione: spesso prende delle decisioni da impiccagione immediata, ma ci mette una fotta che fa (quasi) perdonare tutto... In difesa va quasi sempre per la stoppata, in attacco non vede altro che il canestro, però è vero che ha buon tocco e grandissima dinamicità sotto canestro. Tende decisamente ad esagerare con le partenze in palleggio dopo il rimbalzo. :D
Per concludere, ottima prova di Gigi Datome, cui le statistiche non rendono appieno giustizia. Ha difeso con grinta, è andato forte a rimbalzo, ha mostrato la solita buona mano ma anche qualcosa di nuovo: è la prima volta che a livello senior lo vedo attaccare e battere il suo uomo uno contro uno dal palleggio, e l'ha fatto più di una volta contro Mancinelli. Si vede finalmente luce.
Last edited by Sancho Panza on 10/10/2007, 22:57, edited 1 time in total.
non posso che quotare la disamina di Sancho per quel che riguarda Scafati...
sopratutto per notare la prova di ottima fattura di DaTome, incisivo e coinvolto.
la Effe è come lo scorso anno, senza anima, sono cambiati gli intepreti, il coach è di buon livello, ma manca di identità, si disfa per un nonnulla e non riesce a imporre il suo gioco.
Ha vinto due gare contro due squadre di medio livello soffrendo molto, contro la terza ci ha battuto il viso.
la Effe è come lo scorso anno, senza anima, sono cambiati gli intepreti, il coach è di buon livello, ma manca di identità, si disfa per un nonnulla e non riesce a imporre il suo gioco.
Ha vinto due gare contro due squadre di medio livello soffrendo molto, contro la terza ci ha battuto il viso.
Senza offesa, ma forse non hai visto una singola partita della F dello scorso anno. Ci sono anni luce di differenza come intensità nella partita, non a caso ieri pur perdendo hanno recuperato 20 palloni e fatto 73 tiri,il problema è che non sono entrati quei tiri e nemmeno i liberi. Le due vittorie sono venute con grandi rimonte. Una squadra senza anima non offre questo tipo di partite, una squadra senz'anima prende 20elli da tutti, senza reagire, come succedeva l'anno scorso.
A questo link http://www.lastampa.it/sport/cmsSezioni ... girata.asp trovate un interessante articolo scritto per la stampa da Flavio Tranquillo, in cui dice, sostanzialmente, che il gioco rispetto agli altri anni si sta fossilizzando sui tiri dalla lunga, e cerca di analizzarne i motivi.
Lo trovo parecchio interessante e veritiero, anche se sarebbe da valutare tra un paio di mesi, quando tutte le squadre avranno oliato i propri meccanismi di gioco non avendo potuto fare la preparazione completa come si deve a causa degli europei.
- New York è un posto che trasuda Basket.
Anche la statua della libertà è messa così per ricevere in post basso - F. Buffa